Agricoltura Sinergica in Madagascar

UNIVERSITA' DI AGRARIA DI ANTSOHIHY

L'AGRICOLTURA SOSTENIBILE include alcuni obiettivi, fra cui,   tutela dell'ambiente, equità sociale ed economica;  sinteticamente, l’approccio dell’agricoltura sostenibile prevede la  capacita degli agricoltori, in particolare i piccoli produttori e le  loro famiglie, di accedere e possedere “le risorse produttive, come la terra, l’acqua, i boschi, i pascoli, i geni e i semi”, e di utilizzarli per garantirsi sostentamento, crescita e sviluppo con il supporto di metodi e tecnologie economicamente, socialmente e ambientalmente appropriate. 

Partendo da questi presupposti, crediamo che aiutare le popolazioni  africane a raggiungere questi obiettivi sia, in questo contesto storico,  un dovere per tutti noi. Alla agricoltura industriale, fonte di dissesto ambientale e di grandi guadagni per le sole multinazionali, basti pensare ai pesticidi, ai fertilizzanti chimici, noi contrapponiamo gli orti sinergici, le coltivazioni biologiche e naturali, che, come sottolinea la FAO, riducono  le emissioni di biossido di carbonio  fino ad oltre il 50%, e il  fabbisogno di energia del 25/30% rispetto alla agricoltura  convenzionale. 

Gli orti sinergici non sono solo una moda da seguire per gli  hobbisti, ma una reale possibilità di inversione di marcia; pratiche  come il compostaggio e la pacciamatura, contribuiscono a trattenere l'anitride carbonica e ad aumentare la sostanza organica.

L'agricoltura naturale assume un ruolo fondamentale   per quei Paesi Africani nei quali maggiormente si sente il bisogno di  riequilibrio ambientale e, come in Madagascar, si contrappone alle  logiche espansionistiche dei Paesi in cerca di nuovi territori da  sfruttare per il proprio fabbisogno, pensiamo ai Paesi asiatici.

In un quadro più generale, la SCUOLA ITALIANA D'ARTE E MESTIERI,  ha  iniziato un percorso propedeutico le cui finalità sono quelle di  formare nuove generazioni a quei mestieri essenziali per la vita  quotidiana. L'agricoltura sinergica è il primo passo di questo percorso  che vedrà conseguentemente ampliarsi in altre discipline a questa  collegate; come la corretta alimentazione derivante da una maggiore  conoscenza ed utilizzo delle materie prime. La gastronomia italiana si  inserisce nell'ambito delle materie divulgate con un duplice obiettivo:  il primo fa riferimento alla dieta mediterranea utile  per una corretta alimentazione; il secondo la formazione di cuochi di  cucina italiana, con le conseguenti opportunità di lavoro.

IL PROGETTO

L’Associazione Italiana d'Arte  e Mestieri per il Madagascar  A.P.S. è un'associazione impegnata nel campo dello sviluppo culturale  dei paesi africani.

Lo scopo dell'Associazione italiana d'Arte e Mestieri è quello di portare solidarietà ai Paesi in via di sviluppo, fornendo attraverso, appunto, l’insegnamento di arti e mestieri di chiara impronta italiana,  alle popolazioni disagiate, in particolare a bambini e giovani, strumenti di emancipazione, lavoro e sviluppo.

Siamo convinti che l'agricoltura "familiare" sia la migliore in assoluto per garantire ecosostenibilità; noi possiamo decidere quale tipo di agricoltura sostenere con le nostre scelte di tutti i giorni: l’agricoltura sostenibile tutela l'ambiente, dà reddito alle famiglie anziché alle multinazionali, è quindi più equa e solidale. 

In altre parole, l'agricoltura "naturale" sostiene i piccoli agricoltori, dando loro la possibilità di mantenere  intatte tutte le risorse della loro terra, dei loro boschi, della loro acqua, dei loro pascoli e della loro biodiversità, ma anche le proprie famiglie.

Abbiamo iniziato con il primo esperimento di "orto sinergico" in una piccola isola del nord, Nosy Komba, con buon successo, e adesso ci sposteremo verso il centro e il sud per soddisfare alcune richieste ricevute da parte di organizzazioni religiose e associazioni.

La conoscenza di questo metodo di coltivazione è indirizzata a quei villaggi, comunità e famiglie che vogliano diversificare i metodi tradizionali, ed abbiano a cuore l'integrità delle loro terre costantemente prese di mira dalle multinazionali delle monocolture senza scrupoli, che impongono le loro sementi brevettate, spesso OGM, e che necessitano di continue concimazioni chimiche e di conseguenza di trattamenti fitosanitari, con i danni all'ambiente, all'ecosistema e alla salute umana che è sotto gli occhi di tutti.

Diversificare le colture per una alimentazione più equilibrata e non soggetta all'andamento esclusivo della produzione di riso e mais, dipendente dalle condizioni climatiche e spesso presa di mira da speculatori senza scrupoli. La conseguenza principale è la malnutrizione, in particolare nei bambini, spesso collegata a varie malattie come la tubercolosi che indebolisce il sistema immunitario, aumentando la vulnerabilità alla malattia.

IL Madagascar è, forse, ancora in tempo ad invertire la rotta e affidarsi alla agricoltura naturale che ha permesso, in passato, a questo Paese di salvaguardare la sua biodiversità unica al mondo. 

I PARTECIPANTI

Saranno impegnati 15 studenti della università di Agraria e 15 persone, uomini e donne, indicate dalle autorità locali.

I corsi saranno tenuti dal dott. Fabio Tinti, agronomo responsabile della direzione tecnica e scientifica delle attività dell'ateneo,   con una esperienza professionale di oltre quindici anni in Madagascar. 

Il responsabile dei corsi è Toni La Camera - Presidente della Associazione Italiana D'Arte e Mestieri per il Madagascar

ASPETTI SOCIALI E TECNICI

Il sottosviluppo dell'agricoltura nella Regione, è motivo  per il quale è necessario trovare tecniche agricole alternative alla  portata degli agricoltori locali;

La prospettiva di creare un centro regionale per la ricerca,  la sperimentazione, la formazione e la diffusione dell'agricoltura  sinergica e biologica, con l'Ateneo;

La possibilità di avviare attività agricole redditizie con la  proprietà terriera dell’Ateneo per sostenere anche la sua autonomia  finanziaria. 

A questo proposito, la vicinanza dell'isola di Nosy Be con i  suoi siti turistici, può offrire ottime prospettive di mercato per i  prodotti della comunità agricola.

COME INTERVENIAMO

Strategia di intervento per migliorare la fertilità del terreno:

E' noto come l'agricoltura sinergica arricchisca il suolo di tutti quegli elementi che servono per rendere la terra produttiva, con la pacciamatura costante e la consociazione delle specie orticole sarà possibile ottenere  risultati ottimali già dal primo anno.  

Dunque:

  • Miglioramento della fertilità del terreno ed avviamento di cicli di rotazione colturale;
     
  • Protezione del suolo dalla azione erosiva delle piogge; 

Nel contesto i problemi per uno sviluppo sostenibile  sono rappresentati  in modo particolare dalla mancanza di una vera cultura agricola nella popolazione.

Quindi gli interventi previsti per iniziare in modo corretto sono affidati alla formazione di agricoltori,  alla sensibilizzazione delle autorità locali e della popolazione, attraverso incontri informali e formalizzati; quindi alla presentazione del progetto e alla ricerca e ottenimento del consenso e della disponibilità di persone a diventare coltivatori eco-sostenibili.

Cosa andremo a fare in concreto:

1- Delimitazione dell'area coltivabile con piante da frutto (Cocchi, Banani, Manioca, etc.)

oltre
che arbusti frondosi utilizzati a livello locale con diverse
proprietà, al fine di mitigare i venti, fornire ombreggiamento.

2- realizzare opere strutturali come vasche di raccolta acque piovane, pozzi acqua potabile e per l'irrigazione degli orti.

3- Lezioni teoriche di Agricoltura sinergica, con riferimenti specifici alle linee guida di Emilia Hazelip; proiezione di filmati e documentari esplicativi. Distribuzione agli studenti di manuali cartacei.

4- Identificazione delle colture iniziali in base ai dettami dell'agricoltura sinergica, rispettando le usanze locali e in rapporto delle caratteristiche ambientali.

5- Acquisto sementi biologiche, attrezzature per dotare i coltivatori e gli allievi dei mezzi necessari alle coltivazioni specifiche.

6- Preparazione dei bancali tipici dell'orto sinergico, inseriti nel contesto già esistente della piantagione di Moringa.

7- individuazione di luoghi limitrofi per la raccolta della paglia e altro materiale organico per la pacciamatura.

8- creazione di un vivaio/semenzaio per la produzione in proprio di piantine da trapiantare negli anni successivi.

DI COSA ABBIAMO BISOGNO

Il terreno non è dotato di nessun pozzo e/o vasca di raccolta acque  piovane, dunque c'è la necessità di provvedere a questo tipo di impianti  che faciliteranno non poco lo svolgimento del progetto.

Abbiamo richiesto ad aziende locali preventivi per la realizzazione  di un pozzo con pompa idraulica e di una vasca per la raccolta delle  acque; alcuni di questi, reputati da noi migliori, sono visibili nelle  foto seguenti. La scelta cadrà, verosimilmente, in base alle risorse  economiche dipsonibili.

Le attrezzature saranno minime, considerando che, almeno all'inizio,  non ci sarà bisogno di macchinari tipo motozappe, in quanto i bancali  possono essere fatti a mano. Quindi zappe e machete e altri attrezzi da  lavoro saranno acquistati sul posto.

Le sementi biologiche saranno portate direttamente dall'Italia, mentre alberi e arbusti saranno comprati in loco.

Documentazione didattica, libri e opuscoli illustrativi saranno portati dall'Italia e  opportunamente tradotti in francese.

Tutti i costi di seguito elencati si riferiscono ad un ciclo di corsi  di 3 mesi per una trentina di persone, si prevede comunque una  rotazione degli studenti di agraria dell'Ateneo.

I  C O S T I 

  • COSTI FISSI PER ATTREZZATURE E IMPIANTI CHE RIMANGONO A DISPOSIZIONE PER I CORSI:
  • COSTI PER 15  CONTADINI PROVENIENTI DAI VILLAGGI E REMUNERATI PER MESI 3 : TOT. €  2025
  • COSTO ATTREZZATURE PER 30 PERSONE, 30 angadi, 15 rastrelli, 10 pale: € 300 ca
  • COSTI SEMENTI E PIANTE : € 1000
  • COSTO VIGILANZA 2 PERSONE, AL MESE x 12 mesi:  €1080
  • COSTO PERSONALE DOCENTE ESTERNO DOTT. FABIO TINTI, € 550 X 3 MESI = € 1.650
  • VIAGGI A/R (Italia/Madagascar) NOLEGGIO AUTO CON AUTISTA : €1800
  • VITTO E ALLOGGIO PER UNA PERSONA PER 3 DI MESI: €1800
  • COSTO LIBRI A FASCICOLI E DEPLIANT DIDATTICI: € 500

Pur essendo previsto lo  sviluppo del progetto nell'arco di tre anni,  il preventivo di spesa si riferisce al primo anno di lavoro, e  a 8  mesi per anno, escludendo quindi il periodo delle piogge.

Il totale preventivato è di € 8.355

L'obiettivo della rischiesta fondi sul questa piattaforma è il minimo  previsto per l'attuazione dei corsi senza le infrastrutture necessarie (  pozzo e vasca) e per la durata dei primi 3 mesi.

ADOTTA UNA PIANTA DI MORINGA

2500 PIANTINE DI MORINGA DA ADOTTARE

Adotta un albero di Moringa per un anno, con questa tua azione  potrai contribuire al mantenimento di un studente dei corsi di  Agricoltura Sinergica all'Università di Antsohihy. Su ogni albero  adottato ci sarà una targhetta numerata con il tuo nome stampato. Tutto  il ricavato della produzione adottata, vendita di semi, foglie o altro,   andrà  al mantenimento degli studenti per tutto il periodo dei corsi.  La paga mensile è di 40 euro, se adotti 4 alberi sosterrai un contadino  per un mese.

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Orto sinenrgico a Nosy Komba in Madagascar

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